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mercoledì 20 giugno 2018

Outlander - il libro


E' vero… sono stata parecchio assente. Mi sono presa diversi anni sabatici da questo blog, sono diventata mamma, ho intrapreso un percorso di crescita personale e professionale che mi ha dato tanto. Ho deciso di tornare. Ho dato tanto a questo blog: tempo, risorse, emozioni. Non sarebbe giusto chiuderlo e non lo voglio fare.

Ho deciso di ricominciare a scrivere di libri. La lettura non mi ha mai abbandonato in questo periodo di trasformazione.
Ultimamente ho letto un libro che mi ha appassionato tanto. OUTLANDER.

E' un libro che fa parte di una serie più ampia, navigando qua e là nel web ho scoperto che sta per uscire il nono libro della serie e che con il decimo la serie si concluderà.
Ma ad esempio, io ho letto solo il primo libro, e si può terminare l'esperienza di lettura solo con quello, in quanto "pare assolutamente autoconclusivo" e nel leggerne la fine mi sono sentita assolutamente appagata dal romanzo.
La decisione se continuare o no la lettura della serie quindi è del tutto personale.

Trama:
Il libro narra la storia di Claire, un'infermiera inglese, sposata con Frank, uno studioso inglese.
I due dopo essersi sposati, si ritrovano separati dalla seconda guerra mondiale. Il racconto ha inizio con Frank e Claire che decidono di intraprendere un viaggio,  quasi una seconda luna di miele, dopo il conflitto appena concluso. La tappa del viaggio sarà la Scozia, lì infatti Frank potrà approfondire le sue ricerche su un suo antenato Randall che ha partecipato ai conflitti tra inglesi e scozzesi scoppiati nel 1700.
Marito e moglie visitano la zona, scoprendo una radura con dei monoliti (tipo Stonehenge), Claire sente un forte rumore provenire da uno dei monoliti, lo tocca e si ritrova catapultata nel 1700 proprio nel luogo dove stava avvenendo una scontro tra scozzesi ed inglesi.
Claire fugge.
Fuggendo incontra Randall, l'antenato di Frank, che per ironia della sorte assomiglia tantissimo a Frank.
Randall credendo che Claire sia una spia scozzese, cerca di violentarla, ma viene neutralizzato da uno degli scozzesi intervenuti nel conflitto.
Claire, ormai svenuta, viene portata nel covo degli scozzesi e tenuta prigioniera in quanto ritenuta una spia inglese. La compagnia decide di portarla con sé nel lungo viaggio per ritornare a casa, nel tentativo di decidere successivamente che cosa farne di lei.
Prima di mettersi in viaggio, devono però sistemare la spalla lussata di un loro compagno, Jamie.
Tentano più volte di sistemargli la spalla, senza successo, finché interviene Claire e si fa apprezzare per le sue doti di guaritrice.
Il libro proseguirà parlando di Jamie e Claire, di come siano costretti a sposarsi per salvare Claire dalle torture di Randall e di come Claire non sappia come dire a Jamie che è di un'altra epoca e che deve tornare nel suo tempo.

E' un romanzo avvincente.


Visto il successo cartaceo della storia, apprezzata da diversi lettori nel mondo, hanno deciso di farne anche una serie televisiva.
L'ho cercata per mari e per monti nel web. Su you tube. Su Netflix. Pare che vedere la serie in Italiano sia utopia. Su Netflix non c'è. Su you tube ho trovato al massimo dei piccoli pezzi della prima puntata della prima serie, al massimo sottotitolati in italiano o in spagnolo.
Spero vivamente che Netflix Italia decida di proporre la serie al pubblico italiano perché merita.
Nel frattempo Buona lettura






lunedì 10 giugno 2013

I sogni perduti delle sorelle Bronte di Syrie James



E' un libro coinvolgente, appassionato, che catapulta il lettore in un'epoca passata fatta di fraintendimenti, etichetta e aspettative.
Sembra un romanzo che riprende la trama di "Jane Eyre" e "Orgoglio e pregiudizio", mischiandoli in un tutt'uno più che godibile. E invece... la storia narrata, seppur romanzata e sottoforma di diario, è assolutamente vera.
A quel punto, consapevole di ciò, il lettore si perde in un mondo che fino a quel momento pensava fosse solo immaginario, per riscoprirlo assolutamente autentico.
Lo consiglio a tutti coloro che hanno amato Jane Eyre.



Prefazione dell'autrice.
"Caro lettore, prova a immaginare, se ti va, una grande scoperta che ha scatenato un enorme entusiasmo nel mondo letterario: alcuni scritti, rimasti sepolti e dimenticati per più di un secolo nello scantinato di una sperduta fattoria britannica, sono stati ufficialmente riconosciuti come i diari autentici di Charlotte Bronte. Che cosa rivelerebbero? Tutti hanno segreti. Charlotte Bronte non fa certo eccezione.
....
La storia che leggerai è vera. La vita di Charlotte è così affascinante che sono riuscita a narrarla basandomi quasi esclusivamente sui fatti; sono ricorsa a congetture solo quando le ritenevo necessarie per accentuare conflitti drammatici o colmare lacune biografiche, e ho aggiunto per chiarezza note e commenti selezionati."

giovedì 18 aprile 2013

Jane Eyre di Charlotte Bronte




Jane Eyre ed Helen Burns

"Penso che la vita sia troppo breve per sprecarla odiando chi ci ha fatto del male. Non bisogna nutrire propositi di vendetta perchè non servono a sanare le offese ricevute.
Io ho fede in una giustizia che è al di sopra di noi tutti e che ci fa sperare in un'entità di pace e di riposo.
Grazie a questa fede, riesco a fare una netta distinzione fra il peccatore e il suo peccato; posso perdonare di tutto cuore al primo, mentre aborro il secondo.
Le ingiustizie commesse sulla terra non mi spaventano e non m'ispirano certo sentimenti di vendetta". Helen Burns 

"Nel corso della sua vita si troverà spesso eletta a involontaria confidente in molti segreti.
Le persone con le quali vivrà scopriranno, come me, che lei non è fatta per parlare di sè, ma per ascoltare le confidenze altrui e sentiranno, anche, che lei non ascolta con malanimo o disprezzo, bensì con una specie di simpatia innata, che consola e incoraggia, sebbene si manifesti con troppa costrizione". Edward Rochester



  



martedì 2 novembre 2010

L'abito che tutte vorremmo!



La guerra degli Elfi di Herbie Brennan
...
ma per tradizione l'abito indossato dal Sostegno Femminile era fatto di seta filiera e senza l'uso di incantesimi.
Assurdo, ma era la tradizione. Tutti sapevano che la seta filiera era la sostanza più fragile del mondo... finchè non si stabilizzava. Dopo, è chiaro, diventava la più resistente. Purtroppo per ottenere lo straordinario effetto aderente che la rendeva tanto preziosa, era necessario provare l'abito prima che il tessuto si stabilizzasse. Provarlo con grande attenzione ,
dal momento che non era permesso usare uno stasincanto. Con un pizzico di fortuna la seta non si stracciava e avevi l'abito più splendido del Regno. In caso contrario le Filaseta ne preparavano un altro - a prezzo esorbitante - e si ricominciaba daccapo...

... - Perchè fa così freddo? - chiese sbuffando nuvolette di vapore.
Una delle Filaseta alzò lo sguardo dal lavoro. Non sembrava particolarmente impressionata dall'improvvisa comparsa della Principessa. - E' impossibile lavorare il tessuto a temperature più alte - rispose.
La Filaseta - una donna alta ed elegante, con capelli lunghi fino alla vita e un abito stupendo - si alzò e le andò incontro. Era questa la caratteristica più portentosa della seta filiera: faceva apparire incantevole ogni donna... cioè ogni donna abbastanza ricca da potersela permettere.

... - Si, Vostra Grazia. Il calore corporeo è indispensabile per stabilizzare la seta in modo che aderisca perfettamente alla vostra figura. Sempre che non si stracci mentre lo infilate.
-Farò attenzione - promise Aurora.
La stoffa aveva un che di ... elusivo. Non esattamente scivolosa, ma in un certo senso sgusciante, come se appartenesse a un'altra dimensione. Aurora desiderava disperatamente infilarlo in tutta fretta, ma costrinse le dita intorpidite a muoversi con lenta sicurezza. L'abito le scivolò sulla testa e sul corpo come una patina di olio profumato. Sentì ubito più caldo mentre i fili di seta cominciavano a stabilizzarsi.
- Benissimo, Vostra Grazia! - disse Fior di Pesco.
- Ora potete muovervi, non c'è più alcun rischio...

... Aurora non si era mai curata molto del proprio aspetto, ma ora si sentiva attraente. Si sentiva bella. Si sentiva elegante almeno quanto la Filaseta. Ogni movimento era un passo di danza. Non c'era da stupirsi che le Filaseta chiedessero prezzi così folli per le loro creazioni: indossare un abito di seta filiera era un'esperienza assolutamente unica...
Rossella Hoara in Via col Vento -
Ho aggiunto questa immagine perchè per me gli abiti usati in questo film,
sono davvero i più bei abiti del mondo.

giovedì 19 novembre 2009

The alchemist/ L'alchimista



L'alchimista di Paulo Coelho
"I'm the king of Salem", the old man had said
"Why would a king be talking with a shepherd?" the boy asked, awed and embarrassed.
"For several reasons. But let's say that the most important is that you have succeeded in discovering your destiny"
The boy didn't know what a person's"destiny" was.
"It's what you have always wanted to accomplish. Everyone, when they are young, knows wath their destiny is.
"At that point in their lives, everything is clear and evrithing is possible. They are not afraid to dream, and to yearn for everithing they would like to see happen to them in their lives. But, as time passes, a mysterious force begins to convince them that it will be impossible for them to realize their destiny".
None of what the old man was saying made much sense to the boy. But he wanted to know what the "mysterious force" was ; the merchant's daughter would be impressed when he told her about that!
"It's a force that appears to be negative, but actually shows you how to realize your destiny. It prepares your spirit and your will, because there is one great truth on this planet: whoever you are, or whatever it is that you do, when you really want something, it's because that desire originated in the soul of the universe. It's your mission on earth"
"Even when all you want to do is travel? Or marry the daughter of a textile merchant?"
"Yes, or even search for treasure. The Soul of the World is nourished by people's happiness. And also by unhappiness, envy, and jealousy. To realize one's destiny is a person's only real obligaton. All things are one.
"And, when you want something, all the universe conspires in helping you to achieve it."

"Sono il re di Salem", disse l'uomo anziano.
"Perchè un re dovrebbe parlare con un pastore?" chiese il ragazzo intimorito e imbarazzato.
"Per diverse ragioni. Ma ti dirò la più importante e cioè che devi aver successo nello scoprire il tuo destino"
Il ragazzo non sapeva cosa fosse il destino di una persona.
"E' quello che tu hai sempre voluto realizzare. Ogni persona, da giovane, sa qual'è il suo destino
"A quel punto nella loro vita, ogni cosa è chiara e ogni cosa è possibile. Non hanno paura di sognare, di desiderare qualunque cosa vorrebbero accadesse nella loro vita. Ma, come il tempo passa, una forza misteriosa comincia a convincerli che sarà impossibile realizzare il loro destino"
Niente di quello che l'anziano uomo stava dicendo aveva senso per il ragazzo. Ma volle sapere cosa fosse quella "forza misteriosa", la figlia del mercante sarebbe stata impressionata quando lui glielo avrebbe riferito!
"E' una forza che sembra negativa, ma in realtà ti mostra come realizzare il tuo destino. Prepara il tuo spirito a ciò che sarà, perchè c'è una grande verità in questo pianeta: chiunque tu sei e qualsiasi cosa tu faccia, quando realmente vuoi qualcosa... è perchè quel desiderio è nato nell'anima dell'universo. E' la tua leggenda personale."
"Ora, quello che vuoi è viaggiare? O sposare la figlia del mercante di tessili?"
"Si, o anche cercare un tesoro. L'anima del mondo è coltivata dalla felictà delle persone. Ma anche dalla loro infelicità, invidia e gelosia. Realizzare il destino di una persona è un obbligo reale di ogni singolo. Tutto è uno.
"E quando tu vuoi una cosa, tutto l'universo cospira per aiutarti a realizzarla"....

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